Come rimuovere le impronte digitali dagli schermi
Le impronte digitali sullo schermo non sono solo antiestetiche: possono anche compromettere la visibilità e, in certi casi, la funzionalità dei dispositivi elettronici. Che si tratti di smartphone, tablet, televisori o monitor da lavoro, rimuovere impronte digitali dallo schermo è una necessità quotidiana per molti.
È curioso notare che, secondo uno studio pubblicato da Exploding Topics, controlliamo lo smartphone in media 58 volte al giorno, e ogni tocco può lasciare una traccia.
Ma la pulizia dello schermo non è l’unico aspetto da considerare quando si tratta di prendersi cura dei propri dispositivi. La sicurezza dell’elettronica domestica e professionale passa anche attraverso altre misure fondamentali, come la protezione da sbalzi di tensione causati da eventi atmosferici (fulmini), guasti sulla rete di distribuzione, operazioni di manutenzione straordinaria, sovraccarichi e cortocircuiti. In questo articolo ci concentriamo sul tema delle impronte, ma teniamo sempre presente che l’integrità dei nostri dispositivi dipende da un insieme di buone pratiche.

Perché è importante pulire regolarmente lo schermo
Quando lo schermo è pieno di ditate, la leggibilità diminuisce. Questo vale per ogni tipo di dispositivo: dallo smartphone che portate sempre con voi, al monitor del computer che usate in ufficio, fino alla smart TV nel soggiorno. Rimuovere le impronte digitali dallo schermo permette di migliorare l’esperienza visiva, prolungare la vita del dispositivo e ridurre il rischio di accumulo di polvere e sporcizia che, a lungo andare, potrebbero danneggiare la superficie.
Inoltre, gli schermi touch sono particolarmente sensibili e, quando sono sporchi, la risposta al tocco può risultare alterata. Mantenere pulito il display non è solo una questione estetica, ma anche funzionale.
I materiali da usare
(e quelli da evitare)
Microfibra e soluzioni specifiche
Il modo più sicuro ed efficace per rimuovere le impronte digitali dallo schermo è utilizzare un panno in microfibra, preferibilmente antistatico. Questo tipo di tessuto è stato progettato per non graffiare le superfici e per catturare polvere e oli senza necessità di prodotti chimici aggressivi.
Se le impronte sono ostinate, potete leggermente inumidire il panno con acqua distillata o con una soluzione di pulizia per schermi certificata. Le soluzioni a base alcolica sono spesso sconsigliate, in quanto potrebbero danneggiare i rivestimenti oleofobici presenti su molti display.
Evitare carta e fazzoletti
Carta da cucina, tovaglioli o fazzoletti di carta possono sembrare comodi, ma contengono fibre che possono graffiare la superficie dello schermo. Anche i prodotti per vetri domestici sono da evitare: contengono ammoniaca, che può rovinare i trattamenti protettivi.

Pulizia quotidiana vs pulizia profonda
Una routine leggera ma costante
Per chi utilizza spesso smartphone o tablet, consigliamo di rimuovere le impronte digitali dallo schermo con un panno in microfibra almeno una volta al giorno. Questa abitudine aiuta a prevenire la formazione di aloni e l’accumulo di sporcizia difficile da eliminare successivamente.
Quando serve una pulizia più approfondita
Ogni tanto, soprattutto se lo schermo appare particolarmente opaco o unto, è utile effettuare una pulizia più accurata. In questi casi, potete spruzzare una minima quantità di soluzione pulente su un angolo del panno (mai direttamente sullo schermo!) e passarlo con movimenti circolari, senza esercitare troppa pressione. Poi asciugate con una parte pulita e asciutta della microfibra.
Proteggere lo schermo per ridurre le impronte
Pellicole anti-impronta e rivestimenti oleofobici
Un buon modo per ridurre la necessità di rimuovere continuamente le impronte digitali dallo schermo è utilizzare pellicole protettive con trattamento anti-impronta. Queste non solo proteggono da graffi e urti, ma riducono anche la quantità di grasso che si attacca al display.
Alcuni dispositivi moderni sono già dotati di rivestimenti oleofobici, ma con il tempo questi strati si possono consumare. In commercio esistono anche spray che ripristinano temporaneamente queste proprietà, migliorando la resistenza alle ditate.
Evitare l’uso con le mani sporche
Può sembrare banale, ma un altro consiglio semplice è evitare di usare i dispositivi subito dopo aver mangiato, cucinato o manipolato oggetti oleosi. Anche il solo sudore può lasciare tracce visibili. Lavarsi le mani o usare un pennino capacitivo può fare la differenza.
Gli errori più comuni da evitare
Non spegnere il dispositivo
Pulire uno schermo acceso non è mai una buona idea. Spegnere il dispositivo vi permette di vedere meglio le impronte, evita danni accidentali e riduce il rischio di shock elettrici o comandi involontari.
Usare troppa acqua o liquidi direttamente
Mai applicare il liquido direttamente sul display: oltre a danneggiare il pannello, potrebbe infiltrarsi all’interno del dispositivo. Inumidite solo leggermente il panno e assicuratevi di passare una parte asciutta alla fine.
Quanto spesso va fatta la pulizia?
La frequenza dipende dall’uso. Se lavorate in ambienti polverosi o usate molto il touch screen, la necessità di rimuovere le impronte digitali dallo schermo sarà maggiore. In generale, una pulizia leggera giornaliera e una più profonda settimanale sono una buona prassi per mantenere il dispositivo in perfette condizioni.
Conclusione: una pulizia efficace è solo l’inizio
Come abbiamo visto, rimuovere impronte digitali dallo schermo è una pratica semplice ma fondamentale per prolungare la vita dei dispositivi elettronici e mantenerne l’efficienza. Bastano pochi accorgimenti, i giusti materiali e una buona routine.
Tuttavia, la vera protezione dei dispositivi passa anche da altri fronti. Tra i più trascurati ma pericolosi ci sono i danni da sovratensione: eventi improvvisi e spesso invisibili che possono mettere fuori uso smartphone, computer, smart TV e persino elettrodomestici intelligenti.
Le sovratensioni arrivano da fonti diverse: fulmini, lavori sulla rete elettrica, guasti o carichi anomali. Possono raggiungere la vostra casa attraverso la linea elettrica o persino tramite connessioni dati, danneggiando in modo irreversibile ciò che è collegato.
Per questo, oltre alla cura quotidiana come quella della pulizia dello schermo, è importante dotarsi di sistemi di protezione adeguati. I dispositivi di protezione da sovratensioni devono essere scelti in base alla tipologia di edificio, alla sensibilità degli impianti e alla presenza di linee di comunicazione. Lavorare con un partner affidabile come DEHN significa affidarsi a un’esperienza pluridecennale nella protezione da eventi elettrici estremi, con soluzioni su misura per abitazioni, uffici, aziende e impianti industriali.
Proteggere il display è importante, ma proteggere l’intero dispositivo lo è ancora di più. Non trascurate l’aspetto della sicurezza elettrica: fate un check del vostro impianto e valutate l’installazione di dispositivi professionali di protezione. Meglio prevenire che sostituire.
