Prodotti da evitare nella pulizia degli schermi elettronici
Negli ultimi anni, l’uso quotidiano di dispositivi elettronici con schermi – come smartphone, tablet, televisori, monitor e laptop – è diventato parte integrante della vita di ognuno. Ma quanti di voi si sono mai chiesti se il modo in cui pulite questi schermi sia davvero corretto? E soprattutto, siete sicuri di non utilizzare prodotti da evitare per schermi, che a lungo andare possono comprometterne il funzionamento o danneggiare in modo irreversibile le superfici?
MIT (Massachusetts Institute of Technology) ha sottolineato come molti detergenti per la casa e vetri, contenenti ammoniaca o alcol, possano danneggiare i rivestimenti antiriflesso o protettivi degli schermi. Questo conferma che l’uso di soluzioni “casalinghe” è molto diffuso e spesso senza consapevolezza dei danni potenziali. Certamente, la pulizia è un aspetto importante per mantenere l’efficienza dei dispositivi, ma non è l’unico da considerare. Anche la protezione da sbalzi di tensione causati da fulmini, guasti sulla rete, interventi di manutenzione o cortocircuiti riveste un ruolo fondamentale nella tutela dell’elettronica di casa e ufficio.

Perché è importante scegliere i giusti prodotti per la pulizia degli schermi?
Ogni schermo è composto da strati delicati progettati per offrire immagini nitide, contrasto elevato e protezione dagli agenti esterni. I trattamenti superficiali possono includere rivestimenti anti-impronta, antiriflesso o protettivi contro la luce blu. L’uso di prodotti da evitare per schermi, come detergenti aggressivi o strumenti abrasivi, può rimuovere questi strati, rendendo lo schermo meno performante e più vulnerabile ai danni.
Pulire correttamente uno schermo non è solo una questione estetica: è un intervento di manutenzione preventiva. Evitare aloni, impronte o polvere contribuisce a una visione più nitida e, in alcuni casi, anche a una maggiore longevità del dispositivo.
I principali prodotti da evitare per schermi elettronici
1. Alcol etilico o isopropilico ad alta concentrazione
Molti detergenti contengono alcol, ritenuto efficace nella rimozione di germi e impurità. Tuttavia, quando l’alcol supera il 70% di concentrazione, diventa uno dei prodotti da evitare per schermi. L’alcol aggressivo può alterare i rivestimenti protettivi e seccare i materiali plastici o gommati delle cornici. Meglio optare per soluzioni specifiche a base acquosa o con una percentuale di alcol molto bassa.
2. Ammoniaca e detergenti per vetri
Un errore comune è quello di trattare lo schermo come una normale superficie in vetro. Ma gli schermi elettronici non sono finestrini! I detergenti per vetri contengono spesso ammoniaca, una sostanza corrosiva che può danneggiare il pannello LCD o OLED. Anche se inizialmente sembrano efficaci nel rimuovere le impronte, questi detergenti rientrano tra i prodotti da evitare per schermi.
3. Salviettine multiuso e prodotti per la casa
Le salviettine disinfettanti o i detergenti multiuso che usate quotidianamente per le superfici di casa sono spesso arricchiti con sostanze chimiche, profumi o agenti sgrassanti. Questi ingredienti, seppur utili per pulire superfici dure come i piani cucina, non sono compatibili con gli schermi elettronici e possono lasciare residui dannosi. Anche questi, quindi, sono prodotti da evitare per la pulizia degli schermi.
4. Panni abrasivi o spugne
Anche se non si tratta di un prodotto chimico, l’utilizzo di strumenti abrasivi può graffiare la superficie dello schermo. Mai usare spugne ruvide, carta da cucina o panni in tessuto non specifico: possono causare micro-graffi che con il tempo riducono la qualità dell’immagine e aumentano la fragilità del pannello.

Come pulire gli schermi nel modo corretto?
Dopo aver capito quali sono i prodotti da evitare per schermi, è utile conoscere le buone pratiche per mantenerli puliti senza correre rischi:
- Usate panni in microfibra: sono morbidi, non abrasivi e ideali per rimuovere polvere e impronte senza graffiare.
- Applicate il detergente sul panno, non direttamente sullo schermo: un errore molto comune è spruzzare il liquido direttamente sulla superficie, con il rischio che penetri nei bordi o nelle prese d’aria.
- Utilizzate soluzioni specifiche per schermi: in commercio esistono prodotti testati e formulati appositamente per schermi LCD, LED, OLED e touchscreen.
- Spegnete il dispositivo prima della pulizia: migliora la visibilità dello sporco e riduce il rischio di danni elettrici.
- Evitate eccessi di liquido: anche se il prodotto è sicuro, troppo liquido può infiltrarsi nei circuiti.
Prodotti da evitare per schermi: come riconoscerli prima dell’acquisto
Leggere le etichette è fondamentale. Un prodotto che non è espressamente indicato per schermi elettronici dovrebbe essere scartato. Diffidate anche da soluzioni fai-da-te lette online: mescolare aceto, bicarbonato o succo di limone potrebbe sembrare naturale e sicuro, ma sono tutti prodotti da evitare per la pulizia degli schermi, perché acidi e abrasivi.
Controllate anche se il produttore del dispositivo fornisce indicazioni specifiche: molti brand come Apple, Samsung o LG offrono linee guida precise, comprese le sostanze da evitare.
Protezione degli schermi e… non solo: occhio alle sovratensioni!
Ora che avete le idee più chiare su quali siano i prodotti da evitare per schermi, è giusto ricordare che la pulizia è solo uno degli elementi da considerare per il corretto mantenimento dei dispositivi. Un altro aspetto, spesso sottovalutato ma altrettanto decisivo, è la protezione dalle sovratensioni.
Sbalzi di corrente dovuti a fulmini, carichi eccessivi o manutenzioni sulla rete elettrica possono causare danni improvvisi e costosi a tutti i dispositivi elettronici. Le sovratensioni possono entrare in casa tramite le prese elettriche, la rete dati o persino l’impianto TV.
Conclusione: una pulizia efficace è solo l’inizio
In sintesi, prendersi cura degli schermi elettronici non significa solo mantenerli puliti, ma anche sapere quali prodotti da evitare per schermi per non comprometterne la qualità e la durata. Usare detergenti specifici, strumenti adeguati e tecniche corrette è il primo passo verso una manutenzione efficace.
Ma non basta: ogni dispositivo, per quanto pulito e ben mantenuto, resta vulnerabile a minacce invisibili come le sovratensioni. Fulmini, picchi improvvisi di corrente, carichi instabili e guasti elettrici possono causare danni irreversibili in una frazione di secondo.
Ecco perché vi invitiamo a dotarvi anche di sistemi di protezione professionali. I dispositivi DEHN, ad esempio, offrono soluzioni affidabili e adattabili a ogni tipo di edificio – residenziale, commerciale o industriale – garantendo sicurezza a lungo termine. Ma cosa rende un sistema di protezione efficace?
- Deve bloccare o deviare le sovratensioni prima che raggiungano i dispositivi.
- Deve essere conforme alle normative vigenti.
- Deve essere integrabile nel sistema elettrico esistente, senza impattare sulle prestazioni.
Lavorare con DEHN significa affidarsi a una realtà con oltre un secolo di esperienza nel campo della protezione elettrica, in grado di offrire consulenza personalizzata, tecnologie all’avanguardia e un’assistenza puntuale.
Vi invitiamo quindi a proteggere non solo gli schermi, ma tutto il vostro ecosistema elettronico. Perché prevenire, anche in questo caso, è davvero meglio che riparare.
